
La Corte di
Re Biscottino
Una storia che unisce tradizione, identità e comunità dal cuore di Novara
La dinastia dei Re
Nel tempo, numerosi interpreti hanno dato volto a Re Biscottino,
contribuendo a costruire una tradizione unica nel panorama italiano

Le origini di
Re Biscottino
Nata nel 1872, la maschera di Re Biscottino trae origine dal cuore dolce della città, quando Novara venne simbolicamente ribattezzata “Biscottinopoli” in onore dei suoi celebri biscotti.
Da oltre un secolo, questa figura è l’anima del Carnevale novarese: un simbolo unico che intreccia storia, tradizione e identità popolare, unendo l’intera comunità in un grande spirito di festa.
Oggi, questa tradizione continua a vivere attraverso Renato Sardo, che con passione e dedizione incarna lo spirito di Re Biscottino, mantenendo viva una storia che attraversa il tempo e unisce generazioni.


La Regina Cuneta
Accanto alla figura del Re, la Regina Cuneta incarna l’anima più civile e solidale della tradizione novarese. Il suo nome affonda le radici nel termine latino cuniculum, richiamando quegli antichi sistemi di canalizzazione che risanarono la città, portando salute e progresso. Insieme, i Regnanti non sono solo maschere, ma simboli viventi di una prosperità condivisa e del benessere di tutta la comunità. Oggi, la figura della Regina Cuneta è interpretata da Giusy Sardo, che con eleganza e sensibilità porta avanti il valore civile e solidale di questa tradizione.
La tradizione in cammino: dal cuore di Novara all’Europa
Oggi la Corte di Re Biscottino è una realtà dinamica e strutturata, capace di varcare i confini cittadini per rappresentare il Carnevale novarese in tutta Italia e all’estero. Dalle storiche piazze locali ai più prestigiosi palcoscenici internazionali, la nostra delegazione custodisce una tradizione secolare, rendendola ogni giorno attuale e vibrante attraverso lo scambio culturale e la passione dei suoi interpreti.

La Corte nel Mondo
Un viaggio che ha portato il nome di Novara sui palcoscenici internazionali del folklore
