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La storia di Re Biscottino

Dal 1872, il simbolo del Carnevalone Novarese

Nel 1872 Novara diede vita a una nuova tradizione popolare destinata a diventare simbolo della città: il Carnevalone Novarese. Con esso nacque Re Biscottino, figura centrale della festa e incarnazione dello spirito carnevalesco.

IL CARNEVALONE DEL 1872

l primo grande Carnevalone

Giovedì grasso

  • Sfogo del Mappamondo

  • ballo Biandrina

  • carri allegorici

Domenica grassa

  • Fiera fantastica

  • musica e chioschi

Martedì grasso

  • sfilata

  • Incendio di Troia

  • fiaccolata

Le Origini

Costumi di carnevale

1

Il Cuore del Popolo: Gògnin e Sciavatìn

Tutto inizia con le maschere storiche. Il Gògnin e lo Sciavatìn sono l'anima ruspante della tradizione: figure popolari che portavano lo sberleffo e l'allegria autentica tra le vie del borgo. Senza di loro, non esisterebbe la festa.

2

La Svolta:
Arriva Biscottino

Con il tempo, la tradizione si evolve e accoglie Biscottino. Più di una maschera, un simbolo di dolcezza e rinnovamento. La sua introduzione trasforma la festa di paese in un evento iconico, unendo generazioni diverse sotto un unico sorriso.

3

L'Inizio del Mito: Arturo Merati

Il Carnevalone diventa leggenda con il suo primo Re: l'artista Arturo Merati. Maestro di simbolismi e visioni oniriche, Merati ha dato regalità e spessore culturale alla manifestazione, diventando il primo storico custode delle chiavi della città.

Biscottino I e Madama Follia

Arturo Merati

Un'opera visionaria di Arturo Merati che celebra l'unione tra opposti: la purezza e l'irrazionale.

Significato Allegorico: L'incontro tra l'innocenza del fanciullo (Biscottino) e la forza creativa del caos (Madama Follia). Un invito ad abbracciare ogni sfumatura della psiche umana.

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Il Rogo del Biscottino

Le fiamme si alzano al cielo e il silenzio avvolge la piazza. Il rogo del Biscottino non è una fine, ma un rito catartico: il fuoco brucia il passato per fare spazio alla speranza, in un turbine di scintille che segna il culmine più profondo ed emozionante di tutta la festa.

Una tradizione che continua

Dopo un successo travolgente e una lunga attesa durata 13 anni, il Carnevalone è tornato a far battere il cuore della città. Questa pausa non ha spento l'entusiasmo, anzi: oggi la festa torna con una consapevolezza nuova. Non è solo folklore, ma un ponte tra generazioni che celebra l'identità, la rinascita e la gioia di ritrovarsi ancora una volta insieme.

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