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la Maschera storica di Re biscottino dal 1872

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cronaca della Dinastia dei Re Biscottino

 

La tradizione dei Re Biscottino affonda le proprie radici nella seconda metà dell’Ottocento e rappresenta una testimonianza viva della storia e del costume locale. Nel corso dei decenni, questa singolare dinastia ha attraversato momenti di splendore e lunghi periodi di silenzio, spesso imposti dagli eventi della grande storia, come le due guerre mondiali.

 

Il primo sovrano della dinastia fu Arturo Merati, proclamato nel 1872 con il titolo di Biscottino I, affiancato dalla regina Madama Follia. Con lui ebbe inizio una tradizione destinata a durare nel tempo.

 

Nel 1885 salì al trono l’abate Luigi Prina, ricordato come Biscottino II, con la Cunetta Iª. In quell’anno viene ricordata anche la figura di (il pallido) Bergonzi, uomo.

 

Dopo alcuni anni, nel 1903, la tradizione vide nuovamente protagonista Arturo Merati, che assunse il titolo di Biscottino III.

Nel 1914, ancora lo stesso Merati venne proclamato Biscottino IV.

 

Poco dopo, tuttavia, lo scoppio della Prima Guerra Mondiale interruppe la continuità della tradizione.

 

La celebrazione riprese soltanto nel 1934, quando venne proclamato Biscottino V il marchese Luigi Tornielli.

 

L’anno successivo, nel 1935, il titolo passò a Rinaldo Lampugnani, divenuto Biscottino VI, accompagnato da una studentessa sorteggiata, il cui nome non è stato tramandato.

 

Nel 1937 fu la volta di Achille Lampugnani, proclamato Biscottino VII, con la regina Giuseppina Codini.

 

Nel 1938 il titolo passò ad Angelo De Rosa, milanese, che divenne Biscottino VIII.

 

Nel 1939 fu proclamato Biscottino IX Giuseppe Luoni, affiancato non da una Cunetta ma dalla Principessa Turandot.

 

Ancora una volta, gli eventi storici interruppero la tradizione: lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale segnò una nuova lunga pausa.

 

La tradizione riprese nel 1953 con Cesare Tamagni, proclamato Biscottino X.

Nel 1955 seguì Eugenio Pistone, Biscottino XI.

Nel 1958 fu proclamato Biscottino XII Giulio Genocchio.

 

Dopo questi anni si aprì una lunga interruzione, durata oltre due decenni.

 

La tradizione venne finalmente ripresa nel 1981 con Enrico Tacchini, proclamato Biscottino XIII, affiancato dalla regina Rosanna Carretto.

 

Nel 2002 il titolo passò a Sandro Berutti, Biscottino XIV, con la regina Giusy Sardo.

 

Infine, nel 2017, è stato proclamato Biscottino XV Renato Sardo, ancora accompagnato dalla regina Giusy Sardo.

 

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